Il consumismo: una pubblicità in crisi d’identità….
Adesso possiamo proprio dirlo in questo mondo dobbiamo riemergere da questo mondo in un oblio "terrificante",
una crisi sviluppata da un potere d'acquisto utilizzato in un modo obsoleto,abbiamo già smesso di essere funzionali da un decennio a questa parte o forse anche più.
Passiamo da automobili a telefoni cellulari e addirittura naufraghiamo quando si pubblicizza un nuovo centro commerciale.
Identifichiamo in questo consumismo di massa lo stile di vita di una nuova generazione sommersa nei debiti.
Inutile parlare anzi ricordare il vecchio capitalismo,oggi possiamo proprio affermare che il nostro presente è abbastanza vuoto.
La crisi economica mondiale,la più difficile dal 1929,nasce appunto da ciò che noi diamo per scontato,vale a dire un mercato dove domanda e offerta riescono a coesistere senza problemi;purtroppo no,quello che per noi è semplice passando tra banche,sistemi economici e debito pubblico ha un effetto boomerang moltiplicato per i danni economici-finanziari.Il disastro economico‐finanziario è stato amplificato da un'incontrollata proliferazione a livello globale di nuovi strumenti finanziari, non regolamentati e poco trasparenti, moltiplicatisi a dismisura in stretto collegamento con la crescita della massa dei mutui per l'acquisto della casa,appunto,mi ricorda un lontano 1929.
Guardando la situazione mondiale non possiamo far altro che scongiurarci ogni futuro regresso,purtroppo le nuove tecnologie
assolutamente non "accessibili" al pubblico basti pensare un modello di telefoni cellulari come"iphone 4s" dove il prezzo si aggira intorno agli 800 euro,capiamo che il nostro mercato gira attorno a dei perni inutili. E giusto modernizzarsi,non è giusto pubblicizzare ciò che magari sia un "danno" economico per le famiglie mondiali,è giusto investire nel nostro sistema economico per far si e sperare in un rilancio,ma è assolutamente ingiusto che si pretenda di ricoprire debiti pubblici e di non risanare un P.I.L inimmaginabile.Cosa possiamo fare allora???
Se pensassimo con la mente di 100 anni fa forse sarebbe semplice o meglio dire più comprensibile,allora sarebbe colpa dell'evoluzione??certo che no,sarebbe folle pensare tutto ciò.Ma la colpa invece sarebbe attribuibile al materialismo che esiste tra noi e dentro di noi.Il consumismo invece ha degli effetti devastanti sulla psiche umana, è responsabile di innumerevoli malattie mentali, manie, distorsioni del carattere e del comportamento umano.Un uomo sarebbe disposto ad uccidere nel caso si trovasse senza soldi addirittura nell'acquistare un computer.
Possiamo solo sperare in un futuro più "reale" e meno pubblicizzato da circuiti ingannevoli che speculano sulle debolezze umane,aiutiamoci a capire che l'unica soluzione è data dal nostro collettivo.