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	<title>ecologicasrl-itecologicasrl-it - Eco di viaggio - ecoturismo, eco di viaggio, turismo ecologico, turismo en italia, turismo in italia, buenos aires clima, turismo argentino</title>
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		<title>turismo responsabile</title>
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		<pubDate></pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[<div ><img alt="turismo responsabile" src="http://www.ecologicasrl.it/wp-content/uploads/6554648861.jpg" border="0" /><br />© <span class="flinkh" onclick="javascript:void window.open('http://www.flickr.com/photos/btouniversity/6554648861/')">BTO Educational</span></div>
<p>Il <a target="_blank" href="http://www.aitr.org/">turismo responsabile</a> è un tipo di turismo fatto secondo principi di giustizia sociale ed economica e col totale rispetto dell&#39;ambiente e delle sue culture, è afavore della comunità locale ospitante e del suo diritto ad esserne assoluta protagonista favorendo l&#39;interazione tra l&#39;uomo e l&#39;industria del turismo, e di conseguenza tra le comunità locali ed i viaggiatori. </p>
<p>Ciò significa che tutti i protagonisti di un turismo responsabile, il turista, l&#39;organizzatore e la comunità ospitante, devono essere a conoscenza di essere inseriti in un contesto nel quale tutti devono rispettare e preservare gli equilibri vitali della sopravvivenza altrui. </p>
<p>Il luogo ideale dove fare <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Turismo_responsabile">turismo responsabile</a> è&#8230; l&#39;intero pianeta, pertanto ovunque sia presente un patrimonio di natura culturale e sociale da conoscere e preservare. <br />
Il vero nucleo del turismo responsabile sono i valori del turismo stesso applicati all&#39;interno di qualsiasi comunità a prescindere dalla nazione ospitante, che essa possa essere un piccolo villaggio sperduto o una gigantesca metropoli con la variante che il <a target="_blank" href="http://www.viaggisolidali.it/">turismo responsabile</a> può essere fatto da soli ma anche in gruppi di persone che hanno deciso di aderire a questa giusta causa applicandone i suoi valori e diffondendoli ovunque. </p>
<p>Tutto ciò è nato perchè al giorno d&#39;oggi il turismo è una delle principali attività economiche dando lavoro a quantità infinite di persone con una crescita esponenziale annuale garantita.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div ><img alt="turismo responsabile" src="http://www.ecologicasrl.it/wp-content/uploads/6554648861.jpg" border="0" /><br />© <span class="flinkh" onclick="javascript:void window.open('http://www.flickr.com/photos/btouniversity/6554648861/')">BTO Educational</span></div>
<p>Il <a target="_blank" href="http://www.aitr.org/">turismo responsabile</a> è un tipo di turismo fatto secondo principi di giustizia sociale ed economica e col totale rispetto dell&#39;ambiente e delle sue culture, è afavore della comunità locale ospitante e del suo diritto ad esserne assoluta protagonista favorendo l&#39;interazione tra l&#39;uomo e l&#39;industria del turismo, e di conseguenza tra le comunità locali ed i viaggiatori. </p>
<p>Ciò significa che tutti i protagonisti di un turismo responsabile, il turista, l&#39;organizzatore e la comunità ospitante, devono essere a conoscenza di essere inseriti in un contesto nel quale tutti devono rispettare e preservare gli equilibri vitali della sopravvivenza altrui. </p>
<p>Il luogo ideale dove fare <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Turismo_responsabile">turismo responsabile</a> è&#8230; l&#39;intero pianeta, pertanto ovunque sia presente un patrimonio di natura culturale e sociale da conoscere e preservare. <br />
Il vero nucleo del turismo responsabile sono i valori del turismo stesso applicati all&#39;interno di qualsiasi comunità a prescindere dalla nazione ospitante, che essa possa essere un piccolo villaggio sperduto o una gigantesca metropoli con la variante che il <a target="_blank" href="http://www.viaggisolidali.it/">turismo responsabile</a> può essere fatto da soli ma anche in gruppi di persone che hanno deciso di aderire a questa giusta causa applicandone i suoi valori e diffondendoli ovunque. </p>
<p>Tutto ciò è nato perchè al giorno d&#39;oggi il turismo è una delle principali attività economiche dando lavoro a quantità infinite di persone con una crescita esponenziale annuale garantita.</p>
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		<title>eco turismo</title>
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		<pubDate></pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<div ><img alt="eco turismo" src="http://www.ecologicasrl.it/wp-content/uploads/5648943813.jpg" border="0" /><br />© <span class="flinkh" onclick="javascript:void window.open('http://www.flickr.com/photos/55953988@N00/5648943813/')">deltafrut</span></div>
<p>Il mercato del turismo ecologico è praticamente esploso in <a target="_blank" href="http://www.mappaecoturismo.it/">Italia</a> negli ultimi anni, questo grazie soprattutto all&#39;attenzione che molti turisti hanno messo al primo piano durante le loro vacanze. <br />
non a caso infatti le cifre turustiche parlano di un mercato con un fatturato di oltre dieci miliardi di euro l&#39;anno e con un numero di presenze che ha oltrepassato le centomila unità. <br />
Questi dati sono avvalorati inoltre da più di 700 aree protette in <a target="_blank" href="http://www.nbts.it/links/ecoturismo.htm">Italia</a> che sono a disposizione dei turisti ed equivalgono all&#39;11% di tutto il territorio Italiano. <br />
Le stagioni migliori per fare eco turismo in Italia sono senza ombra di dubbio la primavera e l&#39;estate, quando il clima e le previsioni permettono di godere della flora e della fauna. </p>
<p>Secondo recenti statisctiche, a praticare maggiormente eco turismo, sarebbero principalmente i giovani compresi in una fascia d&#39;età tra i 17 e i 32 anni, mentre scarseggiano le presenze di turisti di età più adulta che preferiscono vacanze più classiche in città d&#39;arte ma caotiche. </p>
<p>Tra le note positive di un <a target="_blank" href="http://www.ecologiae.com/">turismo ecosostenibile</a>, troviamo senza dubbio un prezziario più basso, il contatto con la natura che ne consegue la possibilità per gli amanti dello sport di praticare varie attività all&#39;aria aperta, una maggiore qualità gastronomica dei cibi locali e per finire la serenità della natura stessa che è impossibile trovare nelle metropoli o in qualsiasi città moderna.</p>
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<p>Il mercato del turismo ecologico è praticamente esploso in <a target="_blank" href="http://www.mappaecoturismo.it/">Italia</a> negli ultimi anni, questo grazie soprattutto all&#39;attenzione che molti turisti hanno messo al primo piano durante le loro vacanze. <br />
non a caso infatti le cifre turustiche parlano di un mercato con un fatturato di oltre dieci miliardi di euro l&#39;anno e con un numero di presenze che ha oltrepassato le centomila unità. <br />
Questi dati sono avvalorati inoltre da più di 700 aree protette in <a target="_blank" href="http://www.nbts.it/links/ecoturismo.htm">Italia</a> che sono a disposizione dei turisti ed equivalgono all&#39;11% di tutto il territorio Italiano. <br />
Le stagioni migliori per fare eco turismo in Italia sono senza ombra di dubbio la primavera e l&#39;estate, quando il clima e le previsioni permettono di godere della flora e della fauna. </p>
<p>Secondo recenti statisctiche, a praticare maggiormente eco turismo, sarebbero principalmente i giovani compresi in una fascia d&#39;età tra i 17 e i 32 anni, mentre scarseggiano le presenze di turisti di età più adulta che preferiscono vacanze più classiche in città d&#39;arte ma caotiche. </p>
<p>Tra le note positive di un <a target="_blank" href="http://www.ecologiae.com/">turismo ecosostenibile</a>, troviamo senza dubbio un prezziario più basso, il contatto con la natura che ne consegue la possibilità per gli amanti dello sport di praticare varie attività all&#39;aria aperta, una maggiore qualità gastronomica dei cibi locali e per finire la serenità della natura stessa che è impossibile trovare nelle metropoli o in qualsiasi città moderna.</p>
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		<title>Il consumismo: una pubblicità in crisi d&#8217;identità&#8230;.</title>
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		<pubDate></pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazione di cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[salute e benessere]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Adesso possiamo proprio dirlo in questo mondo dobbiamo riemergere da questo mondo in un oblio &#34;terrificante&#34;, <br />
una crisi sviluppata da un potere d&#39;acquisto utilizzato in un modo obsoleto,abbiamo già smesso di essere funzionali da un decennio a questa parte o forse anche più. <br />
Passiamo da automobili a telefoni cellulari e addirittura naufraghiamo quando si pubblicizza un nuovo centro commerciale. <br />
Identifichiamo in questo consumismo di massa lo stile di vita di una nuova generazione sommersa nei debiti. <br />
Inutile parlare anzi ricordare il vecchio capitalismo,oggi possiamo proprio affermare che il nostro presente è abbastanza vuoto. <br />
La crisi economica mondiale,la più difficile dal 1929,nasce appunto da ciò che noi diamo per scontato,vale a dire un mercato dove domanda e offerta riescono a coesistere senza problemi;purtroppo no,quello che per noi è semplice passando tra banche,sistemi economici e debito pubblico ha un effetto boomerang moltiplicato per i danni economici-finanziari.Il disastro economico‐finanziario è stato amplificato da un&#39;incontrollata proliferazione a livello globale di nuovi strumenti finanziari, non regolamentati e poco trasparenti, moltiplicatisi a dismisura in stretto collegamento con la crescita della massa dei mutui per l&#39;acquisto della casa,appunto,mi ricorda un lontano 1929. <br />
Guardando la situazione mondiale non possiamo far altro che scongiurarci ogni futuro regresso,purtroppo le nuove tecnologie <br />
assolutamente non &#34;accessibili&#34; al pubblico basti pensare un modello di telefoni cellulari come&#34;iphone 4s&#34; dove il prezzo si aggira intorno agli 800 euro,capiamo che il nostro mercato gira attorno a dei perni inutili. <a target="_blank" href="http://www.google.it/imgres?q=mondo+e+soldi&#38;um=1&#38;hl=it&#38;client=safari&#38;sa=N&#38;rls=en&#38;biw=1920&#38;bih=854&#38;tbm=isch&#38;tbnid=3MULvaAbKd5fvM:&#38;imgrefurl=http://topaffiliazioni.wordpress.com/&#38;docid=5wUvnZaq_fOiwM&#38;imgurl=http://topaffiliazioni.files.wordpress.com/2009/12/mondo-e-soldi2.jpg&#38;w=300&#38;h=182&#38;ei=thanTrKxAaik4ATTxuUb&#38;zoom=1&#38;iact=hc&#38;vpx=622&#38;vpy=183&#38;dur=26&#38;hovh=145&#38;hovw=240&#38;tx=108&#38;ty=88&#38;sig=100381694310977364206&#38;page=1&#38;tbnh=129&#38;tbnw=212&#38;start=0&#38;ndsp=34&#38;ved=1t:429,r:2,s:0"></a>E giusto modernizzarsi,non è giusto pubblicizzare ciò che magari sia un &#34;danno&#34; economico per le famiglie mondiali,è giusto investire nel nostro sistema economico per far si e sperare in un rilancio,ma è assolutamente ingiusto che si pretenda di ricoprire debiti pubblici e di non risanare un P.I.L inimmaginabile.Cosa possiamo fare allora??? <br />
Se pensassimo con la mente di 100 anni fa forse sarebbe semplice o meglio dire più comprensibile,allora sarebbe colpa dell&#39;evoluzione??certo che no,sarebbe folle pensare tutto ciò.Ma la colpa invece sarebbe attribuibile al materialismo che esiste tra noi e dentro di noi.Il consumismo invece ha degli effetti devastanti sulla psiche umana, è responsabile di innumerevoli malattie mentali, manie, distorsioni del carattere e del comportamento umano.Un uomo sarebbe disposto ad uccidere nel caso si trovasse senza soldi addirittura nell&#39;acquistare un computer. <br />
Possiamo solo sperare in un futuro più &#34;reale&#34; e meno pubblicizzato da circuiti ingannevoli che speculano sulle debolezze umane,aiutiamoci a capire che l&#39;unica soluzione è data dal nostro collettivo. <img src="/Users/albertococo/Desktop/consumismo.jpgalign=center" alt="pic" /></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adesso possiamo proprio dirlo in questo mondo dobbiamo riemergere da questo mondo in un oblio &quot;terrificante&quot;, <br />
una crisi sviluppata da un potere d&#39;acquisto utilizzato in un modo obsoleto,abbiamo già smesso di essere funzionali da un decennio a questa parte o forse anche più. <br />
Passiamo da automobili a telefoni cellulari e addirittura naufraghiamo quando si pubblicizza un nuovo centro commerciale. <br />
Identifichiamo in questo consumismo di massa lo stile di vita di una nuova generazione sommersa nei debiti. <br />
Inutile parlare anzi ricordare il vecchio capitalismo,oggi possiamo proprio affermare che il nostro presente è abbastanza vuoto. <br />
La crisi economica mondiale,la più difficile dal 1929,nasce appunto da ciò che noi diamo per scontato,vale a dire un mercato dove domanda e offerta riescono a coesistere senza problemi;purtroppo no,quello che per noi è semplice passando tra banche,sistemi economici e debito pubblico ha un effetto boomerang moltiplicato per i danni economici-finanziari.Il disastro economico‐finanziario è stato amplificato da un&#39;incontrollata proliferazione a livello globale di nuovi strumenti finanziari, non regolamentati e poco trasparenti, moltiplicatisi a dismisura in stretto collegamento con la crescita della massa dei mutui per l&#39;acquisto della casa,appunto,mi ricorda un lontano 1929. <br />
Guardando la situazione mondiale non possiamo far altro che scongiurarci ogni futuro regresso,purtroppo le nuove tecnologie <br />
assolutamente non &quot;accessibili&quot; al pubblico basti pensare un modello di telefoni cellulari come&quot;iphone 4s&quot; dove il prezzo si aggira intorno agli 800 euro,capiamo che il nostro mercato gira attorno a dei perni inutili. <a target="_blank" href="http://www.google.it/imgres?q=mondo+e+soldi&amp;um=1&amp;hl=it&amp;client=safari&amp;sa=N&amp;rls=en&amp;biw=1920&amp;bih=854&amp;tbm=isch&amp;tbnid=3MULvaAbKd5fvM:&amp;imgrefurl=http://topaffiliazioni.wordpress.com/&amp;docid=5wUvnZaq_fOiwM&amp;imgurl=http://topaffiliazioni.files.wordpress.com/2009/12/mondo-e-soldi2.jpg&amp;w=300&amp;h=182&amp;ei=thanTrKxAaik4ATTxuUb&amp;zoom=1&amp;iact=hc&amp;vpx=622&amp;vpy=183&amp;dur=26&amp;hovh=145&amp;hovw=240&amp;tx=108&amp;ty=88&amp;sig=100381694310977364206&amp;page=1&amp;tbnh=129&amp;tbnw=212&amp;start=0&amp;ndsp=34&amp;ved=1t:429,r:2,s:0"></a>E giusto modernizzarsi,non è giusto pubblicizzare ciò che magari sia un &quot;danno&quot; economico per le famiglie mondiali,è giusto investire nel nostro sistema economico per far si e sperare in un rilancio,ma è assolutamente ingiusto che si pretenda di ricoprire debiti pubblici e di non risanare un P.I.L inimmaginabile.Cosa possiamo fare allora??? <br />
Se pensassimo con la mente di 100 anni fa forse sarebbe semplice o meglio dire più comprensibile,allora sarebbe colpa dell&#39;evoluzione??certo che no,sarebbe folle pensare tutto ciò.Ma la colpa invece sarebbe attribuibile al materialismo che esiste tra noi e dentro di noi.Il consumismo invece ha degli effetti devastanti sulla psiche umana, è responsabile di innumerevoli malattie mentali, manie, distorsioni del carattere e del comportamento umano.Un uomo sarebbe disposto ad uccidere nel caso si trovasse senza soldi addirittura nell&#39;acquistare un computer. <br />
Possiamo solo sperare in un futuro più &quot;reale&quot; e meno pubblicizzato da circuiti ingannevoli che speculano sulle debolezze umane,aiutiamoci a capire che l&#39;unica soluzione è data dal nostro collettivo. <img src="/Users/albertococo/Desktop/consumismo.jpgalign=center" alt="pic" /></p>
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